

127. Il movimento operaio negli Stati Uniti.

Da: S. Gompers, in B. Mandel, Samuel Gompers, The Antioch Press,
Yellow Springs, Ohio, 1963; costituzione dell'IWW, in P. F.
Brissenden, The I.W.W. A Study of American Syndacalism, Russell,
New York, 1957.

Dal confronto fra i due brani seguenti, il primo tratto da un
discorso pronunciato nel 1902 dal sindacalista americano Samuel
Gompers, fondatore dell'American Federation of Labour (AFL), il
secondo dal preambolo della costituzione dell'Industrial Workers
of the World (IWW) di Chicago, pubblicato nel 1908, emergono i
due aspetti del sindacalismo americano: quello pragmatico e
apolitico dell'AFL e quello pi radicale, vicino all'ideologia
marxista, dell'IWW.


Da un discorso di Samuel Gompers:
.
Vi  nel nostro tempo, se non un'armonia di interessi [...]
certamente una comunit d'interessi, che ha per scopo il
mantenimento della pace industriale. [...].
Io desidero vedere l'organizzazione dei salariati e
l'organizzazione dei datori di lavoro, per mezzo dei loro
rispettivi rappresentanti, sedere al tavolo [...] per discutere le
questioni dei salari, delle ore di lavoro e delle condizioni di
lavoro e di tutto ci che concerne il successo industriale e
commerciale del nostro paese, e che deve tendere all'elevazione
della famiglia umana. [...].
Noi vogliamo migliori relazioni con la classe imprenditoriale. Noi
stiamo contribuendo, per quanto ci riguarda, al conseguimento di
tale desiderabile meta. Ma noi affermiamo, anche se ci non 
generalmente riconosciuto, che non vi , nel nostro comportamento,
alcun fattore cos potente nell'assicurare considerazione da parte
dei datori di lavoro, o buoni accordi da essi, o una fedele
aderenza ai termini dei contratti e degli accordi, quanto un ben
organizzato corpo di salariati nelle unioni dei loro mestieri.

Dal preambolo della costituzione dell'IWW:
.
La classe lavoratrice e la classe imprenditoriale non hanno nulla
in comune. Non vi pu essere pace fino a che fame e bisogno si
trovano tra milioni di lavoratori, mentre poche persone che
costituiscono la classe dei datori di lavoro posseggono tutti i
beni della vita.
Tra queste due classi la lotta deve continuare fino a che i
lavoratori del mondo si organizzino come classe, prendano possesso
della terra e dei mezzi di produzione ed aboliscano il sistema
salariale.
Noi riscontriamo che l'accentramento della direzione delle
industrie in un sempre minor numero di mani rende le unioni
sindacali incapaci di contrastare il sempre crescente potere della
classe imprenditoriale. I sindacati si trovano di fronte ad uno
stato di cose che permette ad un gruppo di lavoratori di essere
utilizzato contro altri lavoratori della stessa industria, fatto
che porta alla sconfitta di entrambi nelle guerre salariali.
Inoltre, i sindacati aiutano la classe imprenditoriale
nell'indurre, erroneamente, i lavoratori a credere che essi
abbiano interessi in comune con i loro datori di lavoro.
Tali condizioni possono essere cambiate e l'interesse della classe
lavoratrice pu essere fatto solo da una organizzazione formata in
modo tale che tutti i suoi membri in ogni singola industria, o in
tutte le industrie se necessario, cessino il lavoro ogni volta che
uno sciopero o serrata sia in corso in qualsiasi settore analogo,
per cui, facendo del danno ad una industria, lo stesso danno venga
fatto a tutte.
Invece del motto conservatore Una giusta paga giornaliera per un
giusto lavoro giornaliero, noi dobbiamo scrivere sulle nostre
bandiere la parola d'ordine rivoluzionaria Abolizione del sistema
salariale. Questa  la storica missione della classe lavoratrice:
eliminare il capitalismo. L'armata della produzione deve essere
organizzata, non solo per la battaglia di tutti i giorni con i
capitalisti, ma anche per poter portare avanti la produzione
quando il capitalismo sar stato rovesciato. Organizzandoci sulla
base delle industrie noi stiamo formando la struttura della nuova
societ dentro il guscio della vecchia.
